Smart city, stupid state [Convegno a venezia]

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Un Veneto globale e indipendente sgravato dal peso dell’obsoleto Stato italiano, potrebbe cominciare un processo d’innovazione e d’implementazione delle più avanzate tecnologie che ci consentirebbero di ottenere una vera e propria democrazia diretta; una rete di cittadini che si autogoverna senza alcun bisogno di sovrastrutture burocratiche.

QUALI SONO LE PREROGATIVE DELLO STATO?
QUALI SONO I DIFETTI DELLA STRUTTURA STATALE?
PERCHÈ LO STATO ENTRA IN CRISI?
PERCHÈ LO STATO PUÒ ESSERE DEFINITO “STUPID” MENTRE LE CITTÀ “SMART”?

Sono solo alcune delle domande a cui daremo una risposta durante il convegno.

Per noi lo Stato, anche quello italiano, non è più in grado di dare risposte efficaci alle esigenze dei cittadini, va quindi superato/pensionato.

Il Veneto ha tutte le caratteristiche per diventare un’area metropolitana policentrica, che si integra nella grande rete delle città globali. Per fare ciò deve acquisire la piena sovranità sul suo territorio.

Per capirne di più:

Convegno “Smart city, stupid state”

Lunedì 19 marzo 2018, ore 10.00

 

Sala Polifunzionale del Palazzo della Regione
Fondamenta Santa Lucia (subito fuori dalla stazione ferroviaria)
30121 Venezia

 

Introduce:
Antonio Guadagnini
Consigliere regionale di “Siamo Veneto”

Interventi:
“La città del desiderio e della libertà.”
Marco Romano
Urbanista, già professore a Venezia, Palermo, Genova, Ginevra e Mendrisio.

“Far competere i territori. Lezioni dalla Svizzera.”
Paolo Pamini
Economista, Politecnico federale di Zurigo (CH).

“Città e Stato: due modelli di ordine politico.”
Carlo Lottieri
Filosofo del diritto, Università di Verona.

 

Il Convegno è organizzato dal Gruppo Consiliare in Regione del Veneto “Siamo Veneto”.

Per informazioni e accreditamento:
guadagninia@consiglioveneto.it
041.2701498

 

–>SCARICA LA LOCANDINA DELL’EVENTO<–

 

 

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