La Regione promuova i circuiti di compensazione complementari alle banche

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Abbiamo presentato in terza commissione la mia legge sui “circuiti di compensazione multilaterale e complementare”.
Erano presenti due professori della Bocconi, il professor Massimo Amato e il professor Luca Fantacci e l’amministratore delegato di Venetex Francesco Fiore.
Si tratta di un meccanismo che di fatto agevola gli scambi di beni e servizi tra imprese e non solo, all’interno di una comunità.
È un meccanismo virtuoso che di fatto si sta diffondendo in tutta Europa. In effetti, è un sistema capace di connettere le imprese di uno stesso territorio e di promuovere i loro prodotti, attivando tra loro nuovi canali di scambio in modo che esse si facciano credito reciprocamente.
Questo consente, ad esempio, di abbattere i costi degli ordinari canali di finanziamento in quanto si riduce la necessità di intermediazione bancaria. E di questi tempi, soprattutto in Veneto, ce n’è estremo bisogno.

In estrema sintesi, quando un’azienda entra a far parte del circuito mette a disposizione un plafond di beni e servizi ricevendo in cambio un massimale di spesa a interesse zero con cui può acquistare beni e servizi di altre aziende aderenti. Si tratta di un ‘favore’ reciproco che i soggetti aderenti si fanno; quindi, ci guadagnano entrambi.

La legge assegna alla Regione il compito di informare, diffondere e promuovere questi innovativi strumenti finanziari, dei quali possono godere tutte le nostre aziende; e non solo le aziende ma anche i privati cittadini.

Antonio Guadagnini
Siamo Veneto

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